PER VEDERE E SAPERE                                                                                                2020

 

LA DANZATERAPIA PER LA SALUTE:

 

IL PROGETTO ALOMARDANZA, A CASA INSIEME

https://www.youtube.com/watch?v=NVmgR7pRvgQ

 

INTERVISTA MALATTIE REUMATICHE E MOVIMENTO

https://m.facebook.com/oltrelanotiziadikatiasala/

 

 

 

PER ATTIVARSI E SPERIMENTARE

 

PROGRAMMAZIONE TELEUNICA SONDRIO E LECCO

PER INCONTRARE LA PRATICA A CASA IN 5 MINI INCONTRI:

 

https://www.calendariovaltellinese.com/eventi/iniziative-alomar-sondrio

 

CANALE UNICA SONDRIO CANALE 193

MARTEDI E VENERDI 11.35

mercoledi e sabato 9.05

 

CANALE UNICA LECCO CANALE 12

LUNEDI E GIOVEDI  11.35

mercoledi e sabato 11.30

 

e

 

PROGETTO QUI INSIEME ALOMAR MILANO

 

https://www.youtube.com/watch?v=iq0XMIE6me4

 

per Il Sole dei Diritti Umani                                                                                                  2019

PASSI

“Il passo, inteso come misura di lunghezza... Ma il passo... siamo noi, perchè la progressione nello spazio è l ‘immagine con cui ci riferiamo all’unica direzione che ci è concessa, quella di procedere, dalla nascita alla morte.

Il passo siamo noi che avanziamo sulla linea del tempo.”

            M. Balzano

I diritti umani sono IL passo, sono la direzione in cui l’umanità può avanzare o, se esita, perdersi, perdendo la propria dignità ed essenza.
Il gruppo Alomardanza, composto per la maggior parte da persone che si confrontano con la patologia reumatica nei suoi esordi o nella sua cronicità, invece cammina; cammina nella luce del sole dei diritti umani con un passo di danza.

La danza è rappresentazione della malattia come paesaggio e passaggio. Luogo di presa di coscienza e consapevolezza, transito di relazione e di possibilità piuttosto che di naufragio, di abbandono e di isolamento. Nella malattia si apre danzando un sentiero, per seguire e incontrare una risorsa fondamentale: il coraggio di amare la vita. Ovvero la voce della propria Anima che ri-chiama alla felicità.

Tuttavia la malattia è anche luogo metaforico dei diritti non accolti, di una dignità spezzata e non rispettata, del lasciare andare e del perdersi; la patologia infatti, quando diventa malattia cronica, aggravata talvolta da una diagnosi non formulata, può persino trovare il suo drammatico epilogo nel suicidio.

Le danzatrici desiderano invece avanzare, camminare la propria vita nella dignità e nella felicità, per attivare nello sguardo di chi accoglie un empatico riconoscimento e, al tempo stesso manifestare che “malato non significa senza vita” ma piuttosto che la malattia è una voce dell’Anima che urla per essere ri-ascoltata.

 

 

"C'ERA UNA VOLTA..."                                                         2016-2017-2018-2019


"C’era una volta... Il passato in movimento, la memoria si fa danza!"

                                                            Daniela Gurini -La Provincia, 27 gennaio 2017

Le ragazze del gruppo AlomarDanza per questo spettacolo, con entusiasmo che non ha nulla da invidiare a quello dei propri figli e nipoti, si sono tuffate nelle soffitte e nelle cantine alla ricerca di oggetti del tempo che fu... Raccolti, aggiustati, commentati gli oggetti della memoria sono entrati a far parte di una danza evocativa, dove, emergendo dal buio, disegnano con le loro ombre l’evocazione delle memorie, degli usi, delle situazioni. Sullo sfondo delle danzatrici diapositive che conducono l’immaginazione a spasso per immagini, paesaggi e angoli naturali suggestivi che sollecitano i cuori attraverso la musica e le bellezze naturali della Valle. Una poesia sospesa di colori, ricordi, emozioni avvolge danzatrici e spettatori, in un viaggio a ritroso nel tempo e nella bellezze naturali di un territorio di cui la Valtellina resta ricca e generosa. Pubblico e danzatrici si trovano letteralmente immersi in un affresco delicato, ipnotico, dove si alternano i colori seppiati delle fotografie d’epoca con quelli vivaci della natura estiva e autunnale come solo in Valtellina si possono ammirare. In questa danza di memoria, luci, colori, la danza delle donne è il filo conduttore, il pifferaio magico che attraverso una culla, una gerla, un cesto o un boccale da litro, sfoglia poesie in dialetto, evoca memorie. La suggestione e la magia coinvolgono gli ospiti e il pubblico, piano piano sul silenzio incantato galleggiano i “Ah... si, questo lo usavo ...” “A, quanto volte ho fatto questo...”, “Questo si chiama così...” “Vi ho guardato con quattro occhi...”

Ogni volta le donne del gruppo Alomardanza danzano e adattano il loro spettacolo al pubblico e all’occasione integrandolo con oggetti, poesie e testi nel dialetto locale specifico, e con dettagli che possano sollecitare la memoria degli spettatori in funzione delle loro tradizioni.

Pronte ad entrare di nuovo in scena per un atto di celebrazione della memoria delle proprie radici, per non dimenticare, nel loro coraggioso cammino di trasformazione, da chi vengono e da dove vengono, testimoniano il loro amore e la loro ammirazione per le loro radici umane e territoriali.

Un atto danzato che è assieme incontro, relazione, e restituzione al pubblico di uno spazio di riflessione sul coraggio di chi è venuto prima sui sentieri che ogni giorno camminiamo, grati alla vita, nonostante la malattia,come ben descrive la poesia composta da Elena, una delle partecipanti al gruppo.

 

"MALATTIA.. LINGUAGGIO DEL'ANIMA?!!"                                                2017

 "Tra Corpo e Anima vige un rapporto Materia-forma

come se l’anima fosse la vera forma del Corpo.

Chiedersi se Corpo e Anima siano la stessa cosa è una domanda priva di senso:

come domandarsi se sono la stessa cosa la cera e la forma della candela."

                                                                                                                                         ARISTOTELE

Danzare è “il poter trasmettere agli altri i momenti di bellezza che incontro durante il lavoro con il movimento, con il mio corpo malato che sento in tutta la sua interezza

libero e leggero”. M.

Nella ricerca e nella libertà della danza il ruolo di “paziente” o ammalato” è letteralmente sovvertito, la persona danzante, trovandosi poi sulla scena si fa promotrice attiva di un messaggio di bellezza e “salute” intesa nel senso più lato e pregnante di questo termine.

Scrive Michela, una delle danzatrici, nell’eco del suo danzare:

"Danziamola questa vita, è senza coreografia, bisogna improvvisare.

Ascolta le note dell'aria rialzati se cadi. Non è un provino.
Si va in scena, è un atto unico senza prove. Indossa il tuo abito più bello: il sorriso, e danza, danza, danza, continua a danzare...".

Il gruppo Alomardanza, composto per la maggior parte da persone che si confrontano quotidianamente con la patologia reumatica nei suoi esordi o nella sua ormai cronica manifestazione, ha collettivamente discusso e valutato di quale istanza volesse farsi portavoce in questa importante vetrina sociale. Dal confronto verbale è emerso il desiderio del gruppo di illustrare attraverso la danza il momento della malattia come passaggio e luogo di presa di coscienza e consapevolezza, luogo di relazione e non di abbandono all’isolamento e all’introversione solitaria, luogo in cui il tema del dolore, cronico o meno, della malattia diviene un sentiero per seguire e incontrare una risorsa fondamentale: il coraggio di amare la vita. Ovvero la voce della propria Anima. Le danzatrici desiderano con questa rappresentazione attivare nello sguardo di chi accoglie un empatico riconoscimento e al tempo stesso manifestare la loro dimensione gioiosa, nella provocazione esperita e vissuta che “malato non significa senza vita” e che la malattia è una voce dell’Anima che urla per essere ri-ascoltata.

SPIRALI VITALI                                                                                 SETTEMBRE 2016

Spirali Vitali è nato per il festival della Biodiversità di Parco Nord Milano che quest'anno ha proposto come riflessione e approfondimento i legumi. In questo contesto il Guppo Alomardanzasondrio ha sviluppato una creazione sul tema del fagiolo, collegando le potenzialità trasformative intrinseche di questi semi alle risorse che la malattia spinge a far germinare nelle persone, in un processo che non è solo dolore ma anche scoperta, crescita ed evoluzione personale: aprirsi all’ascolto della vita del suono che è in noi, respirarlo, per poi radicarsi, germinare, in un nuovo fiorire e riorientarsi verso la luce. Il fagiolo magico, ponte tra cielo e terra, intermediario tra il mondo dei vivi e quello dei morti... La sua forma evoca il rene, organo dell’energia vitale, lo spiralare del fogliame evoca il movimento del dna. Il magico legume, con qualsiasi occhio lo guardi, mitologico, fiabesco o scientifico, evoca la vita e i suoi movimenti, è simbolo e sintesi dei movimenti dell’uomo, radicato nella terra e orientato verso il cielo. La “carne dei poveri” dei nonni, riconquista dignità, è simbolo di immortalità, riporta alla sacralità evocata dagli egizi. La sua curva ci parla del feto, il suo germogliare e radicarsi narra la forza del movimento della vita in spirali...

Vegetale che parla di futuro raccontando il passato, danza della vita racchiusa in un seme. Un seme, un progetto: quello dell’uomo, nel suo manifestarsi: terreno e spirituale. Nella consapevolezza del suo movimento.

L’avreste mai detto: un fagiolo, tutto questo!

PERIODO COVID SU RICHIESTA

SESSIONI DA REMOTO:

7agostoatena7@libero.it 

3358092479

 

CORSI ALOMAR SONDRIO

orari: 14.30-16.30-18.30

Preiscrizioni da ottobre

posti limitati: contattare Ilaria 335 809 24 79

CORSI STUDIO HIPPOCRATES SONDRIO

Mercoledi ore 17,00 - Giovedi ore 10,30

CALENDARIO:

CANALE UNICA SONDRIO CANALE 193

MARTEDI E VENERDI 11.35

mercoledi e sabato 9.05

 

CANALE UNICA LECCO CANALE 12

LUNEDI E GIOVEDI  11.35

mercoledi e sabato 11.30

13 settembre 2019

Il rito della vendemmia - Eroico Rosso

Giardino Biblioteca Arcari

21.30 Tirano

31 luglio 2019

Teglio Teatro Festival

Dai fiumi al mare dal mare ai fiumi

Torre di Castionetto

Chiuro - ore 21:00

30 luglio 2019

Teglio Teatro Festival

Il Bosco incantato -concerto itinerante

In pineta 

Teglio - ore 21:00

28 luglio 2019

Teglio Teatro Festival

Concerto per l'acqua

Chiesa di S.Rocco

Tirano - ore 21:00

9 giugno 2019

per Il Sole dei Diritti Umani - Passi

Centro Culturale Ikeda per la Pace

Corsico, Milano - ore 14:00 e 16:30

 

25 aprile 2019

Ponte in Fiore - Il Cerchio degli Abbracci

Teatro danza con Hittiteatro

Ponte in Valtellina - Cinema Teatro Vittoria - ore 21:00

18 novembre 2018

Io sono Shiniky 

per l'ottantesimo anniversario della Soka Gakkai

con AlomarDanza, Piateda - ore 10.00/12.30

 

19 settembre 2018

"C'era una volta..."

Festival della Biodiversità

Cascina del Parco, Parco Nord Milano - ore 21.00

10 settembre 2018

"C'era una volta..."

per Il Grappolo d'oro

Auditorium Biblioteca, Chiuro - ore 21.00​

31 luglio 2018 

"Piccole grandi donne in valle: c'era una volta"

Festival Teatro Teglio 

Palazzo Omodei, Sernio - ore 21:00

29 luglio 2018

"I sentieri del mio femminile"

Festival Teatro Teglio 

con Gianluca Bonazzi e Enten Hitti. 

Parco delle incisioni di Grosio - ore 18:00

 

dal 25 al 27 maggio 2018

STAGE

Un movimento primario... la danza.

Hotel Villa Ortensie Sant' Omobono terme (Bg)

25 aprile 2018

"C'era una volta"

Rassegna Ponte in fiore

Cinema Teatro Vittoria, ore 21:00

16 dicembre 2017

STAGE

Natale: nascere al movimento.

Sento, mi muovo, dunque sono.

Sala Studium Sondrio

28 ottobre 2017

 "Malattia, linguaggio dell'anima?!!"

Ottobre in Rosa

Sondrio, BIM Sala delle Acque

 

4 ottobre 2017

 "Malattia, linguaggio dell'anima?!!"

Giornata internazionale del malato reumatico

Milano, Piazza Città di Lombardia

(Metro Gioia M2) 

Repliche ore 15:00, 16:00, 17:00

2 ottobre 2017

"Cera una volta..."

Casa di Riposo Ponte (So), Festa dei Nonni-  ore 15:00

 

27 settembre 2017

Giornata informativa ALOMAR

"Movimenti.. strumenti per ritrovare la fiducia nel tempo della malattia"

Banca Popolare di Sondrio, sala Bestal

Via Vittorio Veneto - ore 15:00

dal 5 al 6 giugno 2017 ore 10.oo-18.oo

STAGE  

Danzare il rilassamento Tecnica DMT/DS®

Agriturismo Rini Bormio

 

"Cera una volta..."

Tirano (So)- 30 aprile 2017

Ponte (So)- 1 aprile 2017

Sondrio - 18 marzo 2017

Bormio (So)- 21 gennaio 2017

Ponte (So)- 28 ottobre 2016

Ponte So)- 2 ottobre 2016

17 settembre 2016

Spirali Vitali La danza della vita

10° Festival Biodiversità Parco Nord Milano

19 marzo 2016

Primavera tempo di rinascita

Palestra Comunale Piateda

15 agosto 2015

L'albero delle vite racchiuse

Chiesa in Valmalenco

28 luglio 2015

Entanglement

Castellaccio di Tirano

20 novembre 2014 

Movimenti d'acqua

Yatch Club, Como

18 ottobre 2014

Corpo e Suoni onde di emozioni

Auditorium Torelli Sondrio

11 novembre 2013

Decennale ALOMAR Sondrio

Auditorium Torelli Sondrio

07 agosto 2012 

Il Corpo Sacro

Palazzo Juvalta Teglio

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